Painstore & GSL un'accoppiata infernale
Painstore è una ditta che commercia in prodotti di strumentazione elettronica,softer applicativi ecc. con sede a Rimini. Ho comprato presso di loro materiale relativo all'utilizzo di mappe nautiche su un ecoscandaglio. Materiale C-Map sui fondali del Mediterraneo centrale per € 134.00 + Spese di trasporto per 10€ . Ho chiesto di essere avvertito prima della consegna, al solo scopo di essere presente al mio domicilio al momento del ricevimento della merce. Ho scritto questo nelle note allegate all'ordine. A breve giro di e-mail la ditta mi ha confermato il pagamento e l'affido al corriere dicendo che sarei stato contattato da quest'ultimo per il tracking. Cosa che non è avvenuta, invece quest'oggi mentre tornavo a casa in macchina ricevo una telefonata dall'autista del corriere GSL che era al mio domicilio per la consegna del pacchetto e siccome, non c'era nessuno voleva lasciarlo abbandonato nell'androne gli ho spiegato che ero a poche centinaia di metri e che se aspettava un attimo sarei arrivato; naturalmente ha detto che non poteva perchè stava lavorando e che si sarebbe spostato a fare un'altra consegna in un altro palazzo poco più avanti. Sono arrivato immediatamente all'altro palazzo e gli ho chiesto ragione del perchè la ditta per cui lavora,GSL, non mi avesse avvertito della consegna, mi ha risposto che se volevo essere avvertito avrei dovuto pagare di più dei 10€ perchè era un servizio a parte(sic!)alle mie rimostranze mi ha detto che pretendevo di conoscere il suo llavoro meglio di lui. Si è rifiutato di darmi il suo nome perchè ha detto che avevo il suo telefono 3331...505 ed era secondo lui, lo stesso. Dopodichè è risalito sul furgone e se ne è andato. Mi aveva comunque dato il pacchetto. Ho quindi chiamato la sede di Painestore ed ho trovato una signora che si è guardata bene dal qualificarsi e dopo il "convenzionale come la posso aiutare" ha ascoltato ciò che vi ho esposto sopra e ha cominciato a "menare il can per l'aia" dicendo che non avevano letto ciò che avevo scritto, che loro non sono responsabili dell'operato del corriere,che in definitiva ero entrato in possesso della merce, che non dovevo prenderla così e piripì e piripà e che lei aveva altri clienti da assistere il tutto condito da risate e risatine che più che professionali sembravano demenziali. Glielo ho detto e lei si è definita "garrula", ma se volevo potevo scriverle riepilogando tutto ciò che le avevo già detto. La verità è che la gente è moralmente incapace di lavorare soprattutto se li paghi prima, haivoglia a fare master e appiccicarsi medagliette, rimangono sempre venditori di tappeti, con buona pace dei medesimi. Ho preferito scrivere a voi perchè credo che i clienti abbiano bisogno di maggiori garanzie visto che poi si devono difendere da comportamenti incivili e arroganti e dallo scarico di responsabilità perchè si sentono indispensabili, anzi per fortuna che si degnano di venderti la merce








