Drammatica Esperienza: V-TEK Camper BlueBird Vans a Reggio Emilia
Non sono solito a fare recensioni, per la prima volta lo ritengo indispensabile per gli utenti che vogliono cimentarsi in analogo progetto.
Siccome non sono un robot, lascio il mio contatto Instagram "camon_72" per poter interagire con gli interessati per i dettagli, con fotografie e video o semplicemente per confrontarci.
La mia disavventura è iniziata in concreto a febbraio del 2024 e doveva concludersi in 4 o 6 mesi, Questa tempistica, casualmente appena dopo il secondo acconto, veniva traslata a fine settembre 2024. Poi alla fine il mio Citroen Jumper di luglio 2022 autocarro N1 che ho fatto trasformare in autocaravan M1, mi è stato restituito a marzo 2025, così diventavano 13 mesi di fermo mezzo.
La ditta individuale è V-TEK Camper di Terazzan Alessandro con sede a Reggio Emila è proprietaria del marchio BLUEBIRD - bluebirdvans.com - che di fatto sembra una ditta a sè, ma è il marchio utilizzato per gli allestimenti (informazioni reperibili in rete gratuitamente ed al termine delle pagine del sito stesso). Per onorare il contratto, anche a seguito delle richieste del Terazzan di puntualità nei pagamenti per avere fluidità per l'esecuzione dei lavori, ad aprile 2024 avevo versato il 90% del costo totale previsto per l’allestimento, cioè circa 25.000 euro equivalenti a due acconti su tre totali.
La fluidità è stata disattesa ed è stata la prima delle carenze, infatti nei totali tredici (13) mesi di cui undici (11) mesi in cui avevo anticipato un bel po' di soldi (per rispettare il contratto) è stato un susseguirsi di solleciti email, pec, messaggi Whatsapp, telefonate e visite a Reggio Emilia quando Terazzan non aveva impegni più importanti, con l'intenzione di ottenere il rispetto del contratto, l'esecuzione dei lavori con la qualità e con la professionalità propagandata nel sito ben curato e aggiornato dal Terazzan.
Al termine, a marzo 2025, alla consegna, posso affermare di aver riscontrato un disastro su tutta la linea.
Veicolo sporco di cera, colla, poliuretano, avanzi di materiali (viti, guaine elettriche, nastro isolante, trucioli di metallo e di legno).
Cassetti storti con frontali scollati e con la battuta non parallela, ante dei pensili che non restavano chiuse o che non si aprivano perché strisciano contro le pareti, la porta del bagno con la battuta deformata di 15 mm che non resta chiusa se non pressandola con flessione.
Il sedile passeggero, che sostituiva la panchetta a due posti del mio furgone del 2022 praticamente nuova, è un sedile singolo lato guida sinistro poi adattato a destro, con imbottitura devastata ed usatissimo, con le modanature plastiche crepate, il poggiatesta con la regolazione in altezza inefficiente e con rivestimento originale macchiato e sporco. L’impianto elettrico era realizzato con superficialità tipo: scatole di derivazione non a tenuta stagna fissate sul pavimento, cavi non inguainati e con connessioni scoperte, cablaggio senza percorso lineare e ritenuto, scatole di derivazione con tappi slabrati (mi spiego: per far passare due cavi di sezione 3 mm il foro nel tappo in gomma era di 2 cm), chi desidera mi chieda la foto perché è indescrivibile.
Tutti e tre gli oblò del tetto, che gocciolavano acqua, le viti di ritegno delle cornici interne troppo lunghe che sfondavano all'esterno sul tetto, danneggiando irreparabilmente le strutture degli oblò stessi creando punti di infiltrazione. Per gli oblò non sono stati utilizzati i "frame" o cornici di adattamento alle nervature del tetto, quindi c’erano chili di sigillante anti estetico e di fatto inefficiente.
Le finestre laterali, che dovevano essere tre ed invece per evidente superficialità dell'allestitore, che non ha guardato con attenzione il progetto depositato sono diventate quattro, erano fissate con viti troppo lunghe che sfondavano con le punte nella cornice di intercapedine (finestre Carbest RW Eco). Addirittura il foro della scarico del serbatoio dell'acqua chiara è stato realizzato con due carotazioni da circa 80 mm per trovare il passaggio giusto a tentativi realizzando un’indicibile lavoraccio e qui le foto sono gratis per tutti gli interessati.
Il bocchettone di carico dell'acqua comicamente era più in basso rispetto al serbatoio quindi per il riempimento era necessario infilare il tubo minimo per 50 cm così da superare la pendenza negativa.
Il WC, anch’esso da ridere, era installato 40 mm più in basso rispetto allo sportello sulla carrozzeria per l’estrazione della cassetta; solo deformando la struttura WC sarebbe stata rimossa. Vabbè, non è finita ma non mi posso dilungare oltre che ho finito i caratteri disponibili, mi scuso se vi ho tediato, i miei contatti sono all’inizio.

Antwoord van BlueBird Vans






