Esperienza estremamente deludente con Ottocast: non tanto per il prodotto, quanto per la gestione dell’assistenza
Racconto la mia esperienza perché credo possa essere utile a chi sta pensando di acquistare un prodotto Ottocast.
Ho acquistato un Play2Video Ultra da utilizzare sulla mia Peugeot 3008 MY2026.
Il dispositivo non ha funzionato correttamente sulla mia vettura. La cosa significativa è che collegando direttamente l’iPhone via USB il CarPlay funziona regolarmente, mentre con il dispositivo Ottocast il sistema lo riconosce ma CarPlay non parte correttamente.
Ho quindi contattato l’assistenza Ottocast.
Dopo diversi scambi, mi è stato consigliato direttamente da loro di passare al modello OttoAibox E2, presentato come soluzione più adatta alle mie esigenze.
Ed è qui che è iniziata la parte che considero più grave della mia esperienza.
In una loro comunicazione mi è stato scritto chiaramente che, trattandosi di un problema tecnico del prodotto, avrebbero proceduto con una “sostituzione gratuita senza costi aggiuntivi” con il modello E2.
Successivamente questa soluzione è stata modificata.
Mi è stato proposto quello che l’assistenza ha definito uno “sconto speciale” per passare all’E2. Peccato che, confrontando i prezzi pubblicati sul loro stesso sito, l’importo che mi veniva richiesto corrispondesse sostanzialmente alla normale differenza di prezzo tra i prodotti.
In altre parole, ciò che veniva presentato come un trattamento economico speciale non rappresentava, secondo il confronto dei prezzi che ho effettuato e documentato con screenshot, un reale vantaggio aggiuntivo.
Ho fatto presente la situazione.
Nell’ultima risposta Ottocast si è persino scusata per le “soluzioni contrastanti” che mi erano state prospettate, ammettendo quindi esplicitamente che nel corso dell’assistenza mi erano state date indicazioni differenti.
Nonostante questo, la nuova proposta è stata quella di pagare ulteriori 50 euro per ottenere l’E2, oltre all’offerta di un caricabatterie per auto in omaggio.
A quel punto ho rifiutato.
La mia risposta finale è stata semplicemente:
“No grazie. Organizzate il ritiro del prodotto difettoso. Attendo copia dell’etichetta per spedire il prodotto.”
Quello che trovo maggiormente deludente non è che un prodotto possa avere un problema di compatibilità: può succedere.
È il modo in cui è stata gestita la situazione.
Prima mi viene indicato un prodotto sostitutivo.
Poi mi viene comunicata per iscritto una sostituzione gratuita senza costi aggiuntivi.
Successivamente la soluzione cambia.
Poi mi viene prospettato uno “sconto speciale” che, verificando i prezzi pubblicati, non risultava per me realmente tale.
Infine l’azienda stessa riconosce di avermi prospettato “soluzioni contrastanti”, ma mi chiede comunque altri 50 euro.
Dispongo delle e-mail e degli screenshot dei prezzi a supporto di quanto riportato.
Personalmente, dopo questa esperienza, ho preferito rinunciare completamente alla sostituzione e chiedere il ritiro del prodotto.
Mi auguro almeno che la procedura di reso e rimborso venga adesso conclusa rapidamente e senza ulteriori cambi di versione.








