Cercano il pelo nell'uovo........ho effettuato delle radiografie ed ho pagato con il PagopA (Agenzie delle entrate) ebbene mi hanno annullato la pratica in quanto il documento inviato non conforme all... Toon meer
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Assicurazione deludente! Pacchetto maternità da 500 euro, ma il primo esame indicato è il test del DNA fetale… Peccato che in tutta Italia non esista una sola struttura convenzionata dove effettuarlo,... Toon meer
Pessimi, maleducati, incompetenza, truffatori da denunci. In qualità di prosecutore volontario tentano di truffarti senza rimborsarti ciò che ti spetta. Attento un rimborso per intervento chirurgico g... Toon meer
Metto solo una stella non potendo metterne di meno. Sono iscritto dal 1985, ora sto pagando come dirigente in pensione. Servizio decisamente inaccettabile, non si può parlare se non con operatori di... Toon meer
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Carrozzone indegno
Carrozzone popolato di soggetti incapaci ed arroganti. Malgrado avessi modificato online la mia anagrafica hanno inviato raccomandate per due anni al precedente indirizzo ( azienda con cui avevo cessato il rapporto), insistendo malgrado la relata di notifica ricordasse a tutti che io, in quel posto, non ero reperibile. Sito del secolo scorso, costo folle rispetto alle prestazioni (gli impiegati delle aziende di un certo livello ottengono pacchetti decisamente migliori senza contribuire per un centesimo o al massimo con pochi euro mensili), MANCA LA PEC, che mi risulta obbligatoria ( indagherò, qualora lo fosse troverò il modo di creare problemi).
Insomma cari dirigenti di nuova nomina, lasciate perdere, non ne vale la pena a meno che non stiate per morire.
non posso che sottoscrivere i giudizi…
non posso che sottoscrivere i giudizi negativi che ho letto. Ribadisco che 3200€ per una sola persona e a fronte dei rimborsi risibili sono una enormità.
Sei anni fa sono stato operato per stenosi carotidea e due anni fa per sostituzione della valvola aortica, quindi ogni anno devo fare visite di controllo.
Quest'anno non mi hanno rimborsato perchè devo produrre una prescrizione del medico come se mi divertissi a fare ECG ed ecocolordoppler e per di più con rimborsi che non coprono più del terzo delle spese sostenute. Quest'anno sospenderò l'iscrizione e, dal momento che pago con addebito diretto presso la banca, sono quasi sicuro che continueranno a pescare soldi...
vi tengo informati
Purtroppo devo recensire negativamente…
Purtroppo devo recensire negativamente questo grande gruppo assicurativo da cui per anni, ho sempre ricevuto un ottimo servizio. Dal mese di Marzo il mio dentista di fiducia ha avviato le pratiche per convenzionarsi con Fasi dietro mia richiesta, per consentirmi di fare le cure a me necessarie usufruendo dell’assicurazione da me sottoscritta. Purtroppo nonostante aver inviato la documentazione richiesta, e aver espletato tutte le pratiche necessarie, il gruppo Fasi pur confermando la completezza di quanto ricevuto, non fornisce l’autorizzazione all’iscrizione, impedendo quindi al sottoscritto di procedere con le cure. A peggiorare la situazione, c’è l’assistenza clienti, che nella persona di una certa “Picci” ( dubito si tratti del nome reale) con cui ho parlato in data odierna, in maniera molto sgarbata, non ha neanche provato a risolvere il mio problema…. Probabilmente non lo ha nemmeno capito visto che non sono riuscito a completare neanche una frase, e come un disco rotto, ha ripetuto una decina di volte la stessa frase insistendo che solo il dentista può sollecitare la lavorazione della richiesta. Io nel frattempo attendo…. Sperando che un giorno riuscirò a curare i miei denti….
Rimborsi ridicoli
E' una vergogna, ormai! I rimborsi sono crollati a fronte di un premio anno cresciuto a ben 3.200€.
Nel 2021, per odontoiatria, su una quota annuale per arcata di 1.305€ ne rimborsavano 950€ (72%). Ora, con nuovo tariffario del 2022, sono scesi a 665€ in convenzione diretta (51%) e addirittura a 472€ se in convenzione indiretta (36%!!!). Il mio dentista è scappato dalla convenzione diretta perché la burocrazia per gestire le pratiche è da medioevo e comporta il 50% del tempo di un'assistente e i rimborsi a loro arrivano dopo ben 6-9 mesi...
Sono stato associato dal 2000... dopo 22 anni è proprio ora di cambiare assicurazione sanitaria.
SERVIZIO VERAMENTE PEGGIORATO
Sinceramente il servizio non e' mai stato eccellente , in quanto hanno sempre fatto molto ostruzionismo per rimborsare soprattutto spese odontoiatriche necessarie, ma ultimamente e' davvero peggiorato molto sotto tutti gli aspetti. confrontandolo con altri enti simili e' molto caro, farraginoso , lento, scorretto in quanto rimborsa ben poco e ripeto ultimamente da quando si e' aggiunto IWS e' davvero peggiorato.Sul serio sembra facciano di tutto perche' uno rinunci
Una schifezza e una vergogna
Una schifezza e una vergogna.
Hanno cambiato il software per presentare le richieste di rimborso, e non funziona niente.
Impossibile parlare al telefono perchè non rispondono mai (musichette e attese infinite per non perdere la priorità acquisita).
E campano coi nostri contributi.
Servizio pessimo!
Servizio pessimo!
Non si trova una PEC e per ogni richiesta devi inviare una raccomandata.
Lo fanno per disincentivarti.
Fondo Assistenza o Fondo Speculativo?
Come ogni volta in cui, negli ultimi 5 anni, ho fatto una richiesta di rimborso per spese odontoiatriche, FASI risponde che manca qualcosa. Ma non dice cosa manca tutto in una volta. Dice prima che manca un documento, che tu recuperi e mandi, poi ti dice che ne manca un altro, che recuperi e mandi e così via.
Non è necessario essere in ambito assicurativo per sospettare che si tratti di una tattica dilatoria e dissuasiva per portare gli assistiti allo sfinimento e a volte alla rinuncia. Io l'ho fatto una volta in cui l'importo alla fine non valeva l'impegno richiesto.
Vedo che il nuovo AD è molto felice di come vanno le cose. Sicuramente i conti gli danno ragione ma forse dovrebbe guardare anche alla soddisfazione degli utenti perché io sto guardando possibili alternative e immagino di non essere il solo.
Mi hanno inviato il documento di…
Mi hanno inviato il documento di rimborso sbagliando due numeri di fattura. Dopo una telefonata (parlato con operatrice che ha assicurato che avrebbe risolto il problema) e tre messaggi in cui assicurano che a breve il problema sarebbe stato risolto, sto ancora attendendo .... E fra tre giorni sarà passato un mese dalla segnalazione.
Un App pessima
Un App pessima, confermato anche dai punteggi assegnati in rete incredibile per un organizzazione come questa.
1 settimana per cercare di avere una risposta dall'assistenza tecnica e ancora nessuna risposta.
Processo di aggiornamento password non funziona.
Manda mail ma poi la pw non funziona per l'accesso e non puoi contattare i tecnici dell'assistenza.
Servizio assistenza clienti inesistente, sembra proprio di avere a che fare con un sistema vecchio stile Roma anni 70.
Chiami il numero ti lasciano in attesa e poi cade la linea.
Chiami il numero e non prende il centralino automatico.
Chiami il numero parli con una persona (selezionando l'interno 1) che cerca di passarti ai tecnici (interno 3) e poi non rispondono e poi cade la linea.
Speriamo migliori ci sono riusciti alcuni comuni Italiani ad evolvere tecnologicamente dovrebbe farcela anche un ente finanziato dai Dirigenti.
FASi/ASSIDAI/IWS sono davvero al servizio degli iscritti?Ho avuto modo nel recente passato di…
Ho avuto modo nel recente passato di recensire il FASI e l’ASSIDAI, 2 enti aventi come fine l’assistenza sanitaria integrativa dei loro iscritti. Prima di fare una breve digressione sui numeri che ho visto nel Rendiconto economico del FASI relativo al 2019, la domanda che mi pongo è il perché dell’esistenza di due Istituti facenti capo entrambi alle stesse organizzazioni (sindacale –Federmanager- e padronale Confindustria)- alle quali se ne è aggiunto una terzo- lo WS- di cui si stenta a capire la necessità e che genera, oltre evidenti costi organizzativi( personale, ecc) anche notevole confusione nel disbrigo delle prestazioni cui hanno diritto gli iscritti. Cosa osta avere un solo Ente che si occupa di assistenza integrativa, migliorandone enormemente le prestazioni in termini di risparmio dei costi e di velocità di risposta?. Fatta questa necessaria premessa e considerato che l’ASSIDAI non mi pare che renda visibile sul suo sito alcun rendiconto, mi sono concentrato su quello del FASI il cui risultato della gestione propria( differenza tra ricavi da contributi: + 49 mln € verso l’anno precedente e costi delle prestazioni) è incrementato nel 2019 di ben oltre 44 milioni di € rispetto al 2018. Se dal risultato della gestione propria (+44,5 milioni €) sottraiamo oneri che con le prestazioni sanitarie non hanno nulla a che vedere( Ammortamenti, costi dei servizi, personale,ecc), il risultato netto della gestione assomma a ca. € 18mln.verso un disavanzo di oltre 15 mln € del 2018. Miglioramento dovuto ad una maggiore efficienza della gestione?.Non credo proprio visto l’aumento rilevato nei contributi(+ 49 mln €), le “ dimenticanze” occorse nella liquidazione delle prestazioni, le eccezione speciose mosse nei rimborsi, la stanchezza che affligge l’assistito che spesso non ha tempo o voglia di attendere per interi quarti d’ora al telefono spiegazioni su cose che gli sono dovute, l’impossibilità di seguire l’iter di liquidazione dei rimborsi che sono frazionati nel tempo nonostante riguardino pratiche inviate dall’iscritto nello stesso momento, l’impossibilità di abbinare all ‘anonimo accredito sul c/c alla prestazione cui si riferisce e via dicendo. Il caos regna sovrano e nessuna possibilità di avere un confronto con persone che nell’ambito dei predetti istituti abbiano qualche potere decisionale: tutto passa attraverso il Call Center mentre i Dirigenti dei due Istituti, remunerati credo in modo molto soddisfacente, vivacchiano in comode poltrone. Per non parlare poi dei Presidenti degli istituti che non possono essere raggiunti né da e mail, nè tanto meno telefonicamente.
ANACRONISTICI e VESSATORI nei confronti degli assistiti
A)In tempo di pandemia covid-19 una visita anestesiologica per la terapia del dolore( come da prescrizione ) con specialista in teleconferenza da Rimini non viene rimborsata dal FASI Tale tipologia di visita specialistica( sempre piu’ da utilizzare in futuro e particolarmente durante un periodo di pandemia) non risulta specificatamente vietata dalle istruzioni relative alle visite specialistiche.
Mi e’ stato poi negato il rimborso di due visite specialistiche oculistiche susseguenti alla prima in 3 mesi indispensabili per adattamento e variazione cure.
B)E’ incredibile , anacronistico e vessatorio che per sporgere un reclamo , nell’anno del signore 2021, il Fasi pretenda una Raccomandata con RR (costatami eu 8.90) quando dovrebbe essere piu’ che sufficiente l’invio di una PEC, strumento di cui il FASI dovrebbe essere fornito per legge.Vergogna.
Voi non contate.
Il fatto di non rispondere alle recensioni che appaiono su trustpilot nonostante mi risulti le siano inviate, è sintomatico della scarsa importanza che il FASI attribuisce al pensiero dei suoi iscritti. Qui ci vorrebbe la famosa frase di Alberto Sordi" Io so io e voi non contate un c....o!!!!
Il FASI : un carrozzone della Federmanager
Il FASI, fondo assistenza integrativa aziendale, ha da tempo perso di vista le necessità ed urgenze dei suoi assisti. In particolare dei pensionati che vedono ogni anno aumentare ben al di là di indici inflazionistici i loro contributi trimestrali. Gli iscritti non vedono alcun beneficio dalle iniziative informatiche messe in campo da questo istituto che pur hanno comportato ingenti spese ed investimenti. Le pratiche di rimborso che dovrebbero avvenire entro 30/40 giorni di calendario avvengono molto tempo dopo, senza contare gli errori posti in essere dal personale fasi che allungano vieppiù la fase di liquidazione. Accade anche che per cure oncologiche salva vita, dettagliatamente descritte e giustificate dall'oncologo, il FASI non rimborsa nulla. Anzi non giustifica neppure le ragioni che non danno diritto al rimborso, né totale, né tanto meno parziale. La Federmanager, che ti obbliga ad iscriverti alla sua associazione pagando annualmente una sostanziosa quota, fa orecchio da mercante.
In generale ho ricevuto i rimborsi in…
In generale ho ricevuto i rimborsi in modo regolare anche se il costo del servizio sembra essere molto alto rispetto ai rimborsi ottenuti (attualmente 800 euro al trimestre per un totale di 3200 euro all'anno indipendentemente dal profilo). E' anche vero che godendo di buona salute non ne ho molto bisogno, per il momento. Tuttavia il mio giudizio non può essere del tutto positivo più che altro per la burocrazia oltre che per alcuni aspetti del costo. Esempi: si deve fare una convenzionale raccomandata per il cambio di anagrafica, i rimborsi per prestazioni fatte da privato vengono limitate, non esiste correlazione fra profilo utente e costi. In ogni caso devo dire che il sistema web è facile, intuitivo ed affidabile.
PEC Fasi??? NO GRAZIE
PEC ??? NON PERVENUTA
Vi sembra normale che un ente come il FASI non renda pubblica la sua PEC???
Di certo il fondo numero 1, un'eccellenza italiana da sempre.
Il rimborso delle pratiche è sempre preciso e puntuale e grazie alle convenzioni dirette non devo neanche anticipare le spese.
Utente deluso
Il Fasi non dimostra alcun interesse a supportare i bisogni dei propri utenti. Per la mia esperienza più volte ha dimostrato l'incapacità di ascoltare e di risolvere i problemi. Lo stile rigido utilizzato spesso nell'approccio e nella comunicazione, oggi non è più sostenibile. Sarebbe ora che si adeguassero anche al mondo dei comuni mortali, se vogliono competere..
Rimbosi negati
Buongiorno a tutti,
nonostante avessimo mandato la documentazione un mese e mezzo prima del limite previsto dal loro regolamento, immagino a causa dei problemi dovuti alla pandemia Covid, il Fasi ha registrato la nostra documentazione qualche giorno dopo la scadenza, negandoci ogni tipo di rimborso. Fa fede quando loro dicono di ricevere la documentazione!! Veramente disonesti. Vergona!
Ricevo da FASI (Fondo Assistenza…
Ricevo da FASI (Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa) la seguente verbosa lettera, inviata a tutti gli iscritti al fondo:
"La pandemia ha cambiato il nostro modo di vedere il mondo e di reagire alle più inaspettate situazioni. In questo contesto completamente nuovo non è semplice navigare fra giornali, telegiornali e altri media; le informazioni accurate scarseggiano tanto quanto le fonti di informazioni affidabili.
Il susseguirsi di nuove scoperte e aggiornamenti scientifici non consente alle Autorità di fornire indicazioni univoche sul modo più efficiente e più efficace per monitorare la diffusione e l'evoluzione del virus.
In base alle informazioni fornite dal sito del Ministero della Salute: "il tampone nasofaringeo è un esame che serve per ricercare il virus e quindi per diagnosticare l'infezione in atto. Mentre il test sierologico permette di individuare la presenza di anticorpi prodotti dal nostro sistema immunitario in risposta al virus e non è dirimente per la diagnosi di infezione in atto, in quanto l'assenza di anticorpi non esclude la possibilità di un'infezione in fase precoce, con relativo rischio che un individuo, pur essendo risultato negativo al test sierologico, risulti contagioso."
Tuttavia, pur riconoscendo che al momento non vi sono alternative, nessuna delle due verifiche rappresenta uno strumento perfettamente idoneo a capire, a livello di comunità, l'effettiva presenza del virus: i test sierologici, infatti, non forniscono informazioni circa lo stato attuale dell'infezione e i tamponi hanno un grado di fallacità piuttosto elevato, a causa del loro non univoco livello di affidabilità.
In campo internazionale, l'OMS ha fornito delle indicazioni chiare sul modo di limitare il più possibile la diffusione del virus, attraverso i cosiddetti interventi non farmacologici, quali il lavaggio e la disinfezione frequente delle mani, l'uso di dispositivi di protezione individuali(guanti e mascherine) e il distanziamento sociale.
In questa galassia di informazioni contraddittorie, il Fasi ha scelto di non rimborsare né i tamponi per il Covid-19, né i test sierologici, per una serie di motivazioni in quanto:
non è possibile dimenticare l'efficienza e le forze schierate dal Governo e della Aziende sanitarie sia per il contact tracing che per questo tipo di screening, effettuati in tutti in quei casi in cui il medico abbia il sospetto di positività al Covid-19. Da questo punto di vista, l'ulteriore rimborso da parte del Fasi si configurerebbe come una sovrapposizione dell'attività già egregiamente svolta, in Italia soprattutto, dalle autorità sanitarie. Non va sottovalutato il fatto che un tampone negativo ad un dato momento non esclude che l'infezione possa aver luogo in tempi successivi. è importante sottolineare che, a causa del loro discutibile livello di affidabilità, entrambi gli screening farmacologici, che hanno costi piuttosto elevati, comportano un rapporto costo-efficacia non adeguato a essere eleggibile per il rimborso, soprattutto nel caso di screening preventivi effettuati non in presenza di sintomi conclamati, né in presenza di chiaro rischio. il rimborso, potenzialmente rivolto all'intera popolazione del fondo, implicherebbe un grosso investimento economico/finanziario a scapito di disponibilità necessarie per altre aree di prestazioni.
Il ruolo delle aziende per risollevare il Paese è imprescindibile e il Fasi si conferma al loro fianco, per assicurare flessibilità, resistenza e capacità di adattamento, alle aziende stesse e alla vita delle persone che vi lavorano.
Da sempre in prima linea per garantire la resilienza delle aziende aderenti, il Fondo si riserva di valutare le future possibilità non appena queste diventeranno delle alternative valide e pienamente affidabili dal punto di vista scientifico.
Marcello Garzia
Presidente
"
In conclusione, il fondo assistenza sanitaria integrativa ha sentito il bisogno di scrivere questa lunga lettera per comunicare - con motivazioni risibili - che non rimborsera' i test sierologici e i tamponi.
Ritengo le motivazioni addotte chiaramente disoneste oltre che risibili in quanto, se esiste una prescrizione o un obbligo significa che il test è considerato utile e quindi affidabile quanto basta, e questa considerazione è stata fatta da un'autorità (il Governo) che è superiore rispetto all'assicuratore. In questo caso potrebbero essere da considerare anche i possibili estremi per una denuncia.
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